Quando scrivo di un luogo, mi piace immaginarmi seduta sul divano con un amico che ascolta i miei racconti. Ancora una volta, oggi vi voglio portare con me in un viaggio attraverso la storia di Milano e parlarvi della mia esperienza in uno dei ristoranti più raffinati della città: Il Salumaio di Montenapoleone.

Conoscevo da tempo il Salumaio ed era già uno tra i miei ristoranti preferiti, ancora prima che nascesse in me la passione di Blogger. Ho sempre adorato mangiare nel cortile esterno, tra le imponenti mura di Palazzo Bagatti Valsecchi, in Via Santo Spirito. La suggestiva bellezza di questo angolo di paradiso a Milano, la bontà dei piatti della tradizione meneghina e della cucina internazionale creano il connubio perfetto tra arte e romanticismo.

In occasione di una recente cena ho avuto il piacere di conoscere il Sig. Giorgio Travaini, proprietario del ristorante che mi ha raccontato le origini del Salumaio. Il 4 novembre 1957 lungo via Montenapoleone nasceva la gastronomia fondata dal padre di Giorgio, dove venivano venduti salumi e formaggi di altissima qualità abbinati ad un servizio di tavola calda. Nel 1996 l’attività fu spostata all’interno del cortile di Via Montenapoleone 12, dove Giorgio avviò il suo ristorante. Dal giugno 2011, il Salumaio trovò sede nell’incantevole cornice di Palazzo Bagatti Valsecchi.

Oggi Giorgio conduce il ristorante insieme al figlio Federico e con l’aiuto della figlia Caterina, una storia di passione che si tramanda da tre generazioni. Ho avuto il piacere di visitare la spaziosa cucina, pulita e ordinata dove da venticinque anni uno staff di cuochi specializzati lavora costantemente per garantire l’eccellenza dei cibi. Ho chiesto a Giorgio quale siano i piatti che rappresentano meglio il concetto di ristorazione del Salumaio e lui ha nominato l’eccellenza della pasta fresca proposta nel menù. Le creazioni culinarie rispecchiano il gusto della tradizione milanese, ma sempre con un’attenzione particolare rivolta anche ai clienti che prediligono il pesce e la cucina internazionale.

La cantina dei vini offre circa 400 etichette e vanta alcune rarissime bottiglie, amate dai collezionisti di tutto il Mondo. Ho cenato nell’ampia Sala Museo, che con le sue statue di marmo e gli alti colonnati conferisce al luogo un fascino immortale, mentre l’antica selleria è diventata una zona privè che garantisce agli ospiti una ricercata riservatezza.

All’interno del cortile l’attività di gastronomia continua a regalare ai milanesi e ai turisti prelibatezze che accontentano i palati più fini. Inoltre il cafè bistrot offre colazioni e aperitivi con i migliori vini e cocktails. Il Salumaio è uno tra i ristoranti più rinomati di Milano, qui si possono incontrare celebri nomi dell’alta borghesia, dello spettacolo e dello sport. Un luogo che ha mantenuto intatto il suo charme nel corso del tempo, diventando uno dei punti d’incontro più glamour della città.

– CRISTINA-

Federico Travaini

 

IL SALUMAIO DI MONTENAPOLEONE – Palazzo Bagatti Valsecchi

Via Santo Spirito, 10/ Via Gesu’, 5 – 20121 Milano (MI)

Per informazioni o prenotazioni Te. +39 02 76001123 / +039 784650

Mail: info@ilsalumaiodimontenapoleone.it

web: www.ilsalumaiodimontenapoleone.it