Questa mattina mi sono svegliata prestissimo per prepararmi in occasione di un evento a cui tenevo particolarmente. Patrizia Pepe mi ha invitata alla presentazione della nuova collezione primavera-estate 2019. Lo show-room è spettacolare, un open space di circa 900 mq, al sesto piano di un palazzo storico, in via Ferrante Aporti 8, regala una vista mozzafiato sui tetti di Milano. L’ambiente è raffinato e minimal, dove regna il total white e la collezione è la vera protagonista dello spazio. Quando sono arrivata sono stata accolta con grandi sorrisi e lo staff mi ha offerto subito un caffè per cominciare bene la giornata.

Patrizia esprime la sua forza rappresentando una donna dinamica, sicura, attuale, con uno spirito rock. Il suo stile è versatile, grintoso , energico, senza mai dimenticare di esaltare la femminilità. Nella primavera-estate 2019 ci dovremo preparare ad un salto nell’infinito, un viaggio metaforico nello spazio. L’athletics style prende ispirazione dai pianeti del sistema solare, i contrasti dei colori decisi e delle trame dei tessuti più neutre suggeriscono alle donne di osare, di rompere gli schemi e di esprimere la propria identità con un pizzico di spregiudicatezza.

L’ outfit è perfetto sia per il giorno che per la sera, giocando sugli accessori tutto diventa possibile. I loghi sono presenti, in vista, per un look audace e all’avanguardia.

Essendo io, un’incredibile romantica, sono letteralmente impazzita quando ho visto la nuova collezione per la cerimonia. Vestiti lunghi in seta con ricami in rilievo, proprio come quello portato oggi da Patrizia e abiti in doppio capo con tubini indossabili separatamente.

L’idea del brand è sempre quella di stupire, giocando sulla consapevole sensualità femminile. Oggi non si è parlato solo di moda, ma anche di arte, Patrizia mi ha regalato l’opportunità di visitare il Museo del Novecento in piazza Duomo.

Sono rimasta colpita da un’opera in particolare, “Il Figliol Prodigo”, di Giorgio de Chirico, pittore e scrittore italiano, esponente della pittura metafisica. Un padre abbraccia il figlio perdonandolo delle sue colpe, De Chirico intendeva comunicare che bisogna conoscere e abbracciare la cultura antica per poter trasmettere nuove forme di espressione.

Credo che questa metafora si addica bene al mondo della moda, dove si è sempre alla ricerca dell’innovazione, prendendo spunti anche dal passato. Arte, moda e cultura si fondono creando un vortice d’ ispirazione e di forti emozioni.

Quando sono tornata allo show-room, dopo la visita al museo, ho incontrato le mie amiche dell’atelier di via Manzoni con cui ho brindato in onore della splendida giornata.

Patrizia Pepe è eccezionale perché sa come rendere belle le donne, anticipando i nostri desideri.

Cristina